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Banco Marchigiano entra in Meccano S.p.A., società “non profit” per la certificazione dei prodotti, ricerca e sviluppo, taratura di strumenti e formazione professionale.

"L’ingresso in Meccano - annuncia il Dg Massimo Tombolini - evidenzia la nostra volontà di supporto nel contribuire al rafforzamento competitivo delle imprese anche attraverso l’introduzione di nuove tecnologie, favorendo nel contempo una maggiore diffusione delle conoscenze all’interno della Banca dei processi di innovazione tecnologica."

Il Direttore Generale del Banco Marchigiano, Massimo Tombolini, annuncia l’ingresso dell’Istituto di Credito nella compagine sociale di “Meccano SpA”,  società “non profit” per la certificazione dei prodotti, ricerca e sviluppo, taratura di strumenti e formazione professionale.

“Meccano è caratterizzata da un azionariato diffuso anche di piccole e piccolissime aziende – dice Tombolini – e come Banca ci riconosciamo in questa caratteristica che, siamo convinti, rappresenti un reale valore aggiunto per il territorio. L’ingresso in Meccano evidenzia la nostra volontà di supporto nel contribuire al rafforzamento competitivo delle imprese anche attraverso l’introduzione di nuove tecnologie, favorendo nel contempo una maggiore diffusione delle conoscenze all’interno della Banca dei processi di innovazione tecnologica”.

L’ingresso del Banco Marchigiano in Meccano avviene in una fase in cui Meccano ha deciso di avviare un nuovo piano di sviluppo strategico basato sull’acquisizione di nuove partnership di tipo tecnico e di carattere internazionale, oltre che sul consolidamento dell’organizzazione, il potenziamento commerciale e la valorizzazione della vocazione all’innovazione.

 

"Siamo molto soddisfatti dell’adesione all’aumento di capitale da parte del Banco Marchigiano - annuncia il Presidente di Meccano Gaetano Casalaina - che testimonia la visione di sistema tra imprese, organismi di ricerca e finanza. Oltre al rafforzamento patrimoniale, le risorse raccolte consentiranno di investite per ampliare l’offerta di servizi, ammodernare i laboratori, rafforzare il capitale umano restando fedeli alla missione di contribuire a rendere più forte e competitivo il tessuto produttivo marchigiano”.

 

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